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Stoccaggio merce: cos'è e perché è importante

02 Settembre 2026 12 min di lettura
stoccaggio merce
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Ricevere della merce in magazzino non significa semplicemente trovare uno spazio in cui conservarla fino al momento della spedizione, ma tra l'ingresso dei prodotti e la loro successiva uscita esistono infatti diverse attività che devono essere organizzate correttamente, dalla verifica iniziale alla collocazione nelle aree dedicate, fino alla gestione delle scorte e alla movimentazione necessaria per preparare la merce alle successive fasi della distribuzione.

Lo stoccaggio merce assume, in questo processo, un ruolo centrale perchè è un'attività fondamentale per mantenere ordine all'interno del magazzino, utilizzare in maniera efficiente gli spazi disponibili e garantire che i prodotti possano essere individuati e movimentati quando necessario.

Inoltre la corretta gestione dello stoccaggio diventa ancora più importante quando si opera con merci alimentari, prodotti deperibili o articoli che richiedono determinate condizioni di conservazione, poiché alle normali esigenze organizzative si aggiungono aspetti legati alle scadenze, alla rotazione dei prodotti e, quando necessario, al mantenimento della temperatura controllata.

Cos'è lo stoccaggio merce e cosa significa stoccare?

Con il termine stoccaggio merce si indica l'insieme delle attività attraverso le quali i prodotti vengono collocati e conservati all'interno del magazzino o del deposito per un determinato periodo di tempo, in attesa di essere utilizzati, lavorati, prelevati oppure distribuiti.

Pertanto stoccare una merce significa assegnarle una posizione adeguata all'interno dello spazio disponibile, tenendo conto delle sue caratteristiche e delle successive esigenze di movimentazione e non si tratta, quindi, di un'attività puramente statica, perché la collocazione dei prodotti deve essere progettata in funzione dell'intero flusso logistico.

La merce stoccata deve infatti poter essere identificata, raggiunta e movimentata in maniera efficiente, evitando che una disposizione poco razionale rallenti le successive operazioni di prelievo o distribuzione.

Di conseguenza lo stoccaggio delle merci rappresenta una delle attività principali della logistica di magazzino e deve essere organizzato considerando diversi fattori, tra cui quantità, dimensioni, peso, frequenza di movimentazione e caratteristiche specifiche dei prodotti.

Inoltre, quando si opera nel settore alimentare, devono essere considerate anche le esigenze di conservazione, le date di scadenza e le eventuali condizioni di temperatura richieste, rendendo ancora più importante la gestione accurata delle diverse aree di magazzino.

Dove avviene lo stoccaggio delle merci?

Lo stoccaggio avviene normalmente all'interno del magazzino, di un deposito o di una struttura logistica organizzata per ricevere e conservare le merci prima delle successive fasi operative.

Nello specifico all'interno della struttura viene individuata una specifica area di stoccaggio, ossia lo spazio destinato alla collocazione dei prodotti. Inoltre la sua organizzazione può variare notevolmente in base alla tipologia di merce gestita, ai quantitativi movimentati, alle modalità di conservazione e alla frequenza con cui i prodotti entrano ed escono dal magazzino.

In aggiunta, le modalità di organizzazione possono cambiare in funzione della merce: alcuni prodotti possono essere collocati su scaffalature, altri mantenuti su pallet o gestiti attraverso differenti sistemi di stoccaggio, scelti in base agli spazi disponibili, alle caratteristiche del carico e alle successive esigenze di movimentazione. Quando invece i prodotti richiedono condizioni termiche specifiche, devono essere utilizzate aree idonee al mantenimento della temperatura prevista. 

Infine il luogo di stoccaggio della merce non deve quindi essere considerato semplicemente come uno spazio vuoto da occupare, ma come una parte integrante dell'organizzazione logistica, la cui configurazione può influire direttamente sull'efficienza delle operazioni successive.

A cosa serve lo stoccaggio delle merci e perché è importante?

Lo stoccaggio delle merci ha innanzitutto la funzione di garantire la disponibilità dei prodotti fino al momento in cui dovranno essere utilizzati o distribuiti, permettendo alle aziende di gestire la distanza temporale che può esistere tra l'arrivo della merce e la sua successiva destinazione.

Quindi significa che il magazzino organizzato correttamente consente di assorbire variazioni nei flussi di ingresso e uscita, mantenendo disponibili i quantitativi necessari anche quando domanda, produzione o distribuzione non procedono con lo stesso ritmo.

Inoltre la funzione dello stoccaggio diventa particolarmente evidente nei periodi caratterizzati da picchi di volume stagionali, durante i quali la quantità di merce da gestire può aumentare significativamente rispetto alla normale operatività. Pertanto disporre di spazi e processi adeguati permette quindi di affrontare queste variazioni senza compromettere l'organizzazione delle successive attività logistiche.

Allo stesso tempo, la corretta gestione dello stoccaggio consente di mantenere maggiore controllo sui prodotti presenti in magazzino, organizzando la rotazione delle scorte e riducendo il rischio che determinate merci rimangano inutilizzate per periodi eccessivamente lunghi.

Pertanto logistica e stoccaggio merci sono strettamente collegati perchè il magazzino non rappresenta un elemento isolato, ma il punto di passaggio all'interno di un processo più ampio che comprende ricevimento, conservazione, movimentazione, preparazione e distribuzione. Infine una volta completate le attività di stoccaggio e preparazione, la merce può essere avviata alla distribuzione attraverso modalità differenti e, quando i quantitativi non richiedono un mezzo completo, può essere gestita anche tramite trasporto groupage. 

Come avviene lo stoccaggio merce in magazzino?

La corretta attività di stoccaggio merce in magazzino inizia prima ancora che il prodotto venga collocato nella propria posizione, poiché l'intero processo deve essere organizzato fin dal momento dell'arrivo perchè la gestione può cambiare in funzione del tipo di merce e della struttura utilizzata, tuttavia è possibile individuare alcune fasi fondamentali che permettono di comprendere come avviene normalmente lo stoccaggio.

Ricevimento e controllo delle merci

La prima fase riguarda l'ingresso della merce nella struttura e la verifica dei prodotti ricevuti perchè prima di procedere alla loro collocazione, è necessario identificarli correttamente e valutare le caratteristiche che possono influire sulle successive modalità di gestione.

Infatti quantità, dimensioni, peso, confezionamento e tipologia del prodotto contribuiscono a stabilire dove e come la merce dovrà essere stoccata mentre nel caso dei prodotti alimentari possono diventare rilevanti anche altri elementi, come la data di scadenza, la tipologia di conservazione richiesta e l'eventuale necessità di mantenere determinate temperature durante la permanenza in magazzino.

Infine la fase del ricevimento e controllo delle merci risulta quindi essenziale perché una classificazione non corretta della merce può compromettere l'efficienza delle attività successive.

Classificazione e collocazione nell'area di stoccaggio

Una volta completata la fase del ricevimento, la merce viene destinata alla relativa area di stoccaggio ed è qui che inizia il secondo processo che prevede la scelta della posizione che deve essere effettuata in funzione delle caratteristiche del prodotto e della logica con cui verrà successivamente movimentato, evitando di considerare esclusivamente la disponibilità momentanea di spazio.

Ad esempio una merce movimentata frequentemente può richiedere una collocazione differente rispetto a un prodotto destinato a rimanere in deposito per un periodo più lungo e allo stesso modo, prodotti con esigenze di conservazione specifiche devono essere indirizzati verso aree compatibili con le condizioni richieste.

Pertanto l'obiettivo della classificazione e collocazione della merce nell’area di stoccaggio è quello di organizzare lo spazio in maniera razionale, facilitando l'individuazione dei prodotti e riducendo gli spostamenti non necessari durante le attività di magazzino.

Gestione delle scorte e movimentazione delle merci

I prodotti, una volta collocati, devono continuare a essere gestiti durante l'intero periodo di permanenza in magazzino ed è qui che entra in gioco il processo di movimentazione delle merci che comprende infatti tutte quelle operazioni necessarie per spostare i prodotti all'interno della struttura, prelevarli dalla posizione assegnata e prepararli alle successive fasi logistiche.

In aggiunta la gestione delle scorte assume particolare importanza in questo contesto perché conoscere i quantitativi disponibili e la posizione della merce consente di pianificare in modo più efficace le attività di prelievo e distribuzione.

Quindi dopo essere entrati nello specifico di alcuni dei processi che avvengono nel magazzino possiamo affermare che lo stoccaggio diventa quindi un processo dinamico: la merce entra, viene collocata, rimane disponibile per il periodo necessario e viene infine movimentata nuovamente quando deve lasciare il magazzino.

Quali sono i principali metodi di stoccaggio?

I metodi di stoccaggio che stabiliscono l'ordine con cui i prodotti vengono prelevati rispetto al momento del loro ingresso in magazzino sono tanti e differenti perchè non tutte le merci possono essere gestite seguendo la stessa logica e pertanto la scelta dipende soprattutto dalla tipologia di merce, dalla sua rotazione e dall'eventuale presenza di date di scadenza. Quindi ora vedremo nello specifico alcuni di quelli che sono i metodi di stoccaggio più conosciuti.

Metodo FIFO

FIFO è l'acronimo di First In, First Out e si basa su un principio molto semplice: la merce entrata per prima in magazzino sarà anche la prima a essere prelevata favorendo una rotazione ordinata delle scorte e risultando particolarmente utile quando è importante evitare che i prodotti rimangano stoccati troppo a lungo.

In altre parole, invece di prelevare indiscriminatamente la merce disponibile, viene rispettato l'ordine temporale con cui i prodotti sono entrati nel magazzino.

Metodo LIFO

Il metodo LIFO, Last In, First Out, segue invece una logica opposta, perché prevede che gli ultimi prodotti entrati siano i primi a essere movimentati in uscita e viene adottata in specifiche configurazioni di magazzino o per determinate tipologie di materiali, soprattutto quando la struttura fisica del sistema di stoccaggio rende più immediato prelevare la merce inserita più recentemente.

Però il metodo LIFO non rappresenta la soluzione più adatta a tutte le categorie di prodotto e, in presenza di merci deperibili, diventa necessario adottare criteri maggiormente legati alla rotazione e alla scadenza.

Metodo FEFO e gestione delle scadenze

Nel settore alimentare assume particolare importanza il criterio FEFO, acronimo di First Expired, First Out che a differenza del FIFO, che prende come riferimento il momento di ingresso in magazzino, il FEFO stabilisce che debba essere movimentato per primo il prodotto con la scadenza più vicina.

Nello specifico la differenza tra i due metodi è particolarmente importante quando lotti della stessa tipologia di merce arrivano in momenti differenti ma presentano date di scadenza diverse e in questi casi seguire esclusivamente l'ordine cronologico di ingresso potrebbe non essere sufficiente, mentre una gestione basata sulle scadenze consente di organizzare la movimentazione in funzione della reale conservabilità dei prodotti.

Pertanto la corretta gestione delle scadenze diventa quindi parte integrante dell'attività di stoccaggio e contribuisce a rendere più razionale l'utilizzo delle scorte presenti in magazzino per le aziende che gestiscono merci alimentari e prodotti deperibili.

Stoccaggio dei prodotti alimentari: quali aspetti bisogna considerare?

Lo stoccaggio degli alimenti presenta esigenze differenti rispetto alla gestione di molte altre tipologie di merce, perché le condizioni in cui il prodotto viene conservato possono influire direttamente sulla sua qualità e sulla possibilità di distribuirlo correttamente.

Di conseguenza, quando si parla di stoccaggio alimentare non è sufficiente valutare soltanto lo spazio disponibile, ma devono essere considerate le caratteristiche del prodotto, la durata della permanenza in magazzino, la data di scadenza e le condizioni di conservazione richieste.

Pertanto la corretta organizzazione della merce permette inoltre di distinguere prodotti con necessità differenti ed evitare che merci non compatibili vengano gestite attraverso le stesse modalità.

Stoccaggio di prodotti alimentari a temperatura ambiente

Numerosi prodotti alimentari possono essere conservati a temperatura ambiente e non richiedono quindi l'utilizzo di aree refrigerate però anche in queste condizioni è necessario organizzare correttamente il magazzino e garantire che i prodotti siano gestiti in maniera coerente con le rispettive caratteristiche.

Infatti le modalità di confezionamento, la rotazione delle scorte, le scadenze e la frequenza di movimentazione continuano a incidere sulla scelta della posizione e sulla gestione della merce riservando particolare attenzione ai prodotti deperibili o con durata limitata, per i quali la corretta rotazione consente di movimentare per primi gli articoli che devono lasciare il magazzino in tempi più brevi.

Stoccaggio refrigerato e a temperatura controllata

Lo stoccaggio a temperatura controllata diventa parte fondamentale del processo logistico quando gli alimenti richiedono determinate condizioni termiche perchè in questi casi la merce deve essere conservata all'interno di spazi adeguati alle caratteristiche dei prodotti, mantenendo le condizioni necessarie durante il periodo di permanenza in magazzino.

Quindi l'organizzazione deve tenere conto non soltanto della disponibilità dello spazio, ma anche della compatibilità tra i prodotti e delle temperature richieste, così da associare ogni merce all'area corretta.

D'Alessandro Trasporti dispone di soluzioni per lo stoccaggio di prodotti alimentari sia a temperatura ambiente sia refrigerati a temperatura controllata, integrando questa attività all'interno di una gestione logistica che può proseguire con la successiva movimentazione e distribuzione della merce.

Infine la possibilità di unire conservazione e trasporto rappresenta un aspetto particolarmente importante nel settore alimentare, dove le condizioni richieste dal prodotto devono essere considerate lungo le diverse fasi della catena logistica.

Qual è la differenza tra stoccaggio, deposito e magazzino?

I termini stoccaggio, deposito e magazzino vengono spesso utilizzati come se fossero sinonimi, anche se in realtà descrivono concetti differenti e strettamente collegati tra loro.

Per quanto riguarda il magazzino è innanzitutto la struttura fisica e organizzativa all'interno della quale vengono ricevute, conservate e movimentate le merci e può comprendere aree dedicate a funzioni differenti, come ricevimento, stoccaggio, preparazione e uscita dei prodotti.

Poi il deposito merci fa invece riferimento principalmente alla funzione di custodia e permanenza dei prodotti all'interno di una determinata struttura, mentre lo stoccaggio descrive più precisamente il processo attraverso il quale le merci vengono collocate, organizzate e gestite durante il periodo in cui rimangono in magazzino.

Inoltre anche il termine magazzinaggio o immagazzinamento merci assume un significato più ampio rispetto alla semplice collocazione fisica dei prodotti, poiché può comprendere diverse attività necessarie alla gestione complessiva della merce all'interno della struttura.

Infine la differenza principale può essere sintetizzata considerando il magazzino come il luogo, il deposito come la funzione di custodia e lo stoccaggio come l'attività attraverso la quale le merci vengono organizzate e mantenute all'interno di quello spazio.

Stoccaggio merce e magazzino conto terzi: quando conviene esternalizzare?

Non tutte le aziende dispongono degli spazi, delle risorse o dell'organizzazione necessaria per gestire internamente le proprie merci, soprattutto quando i volumi cambiano nel corso dell'anno o quando lo stoccaggio deve essere integrato con attività di movimentazione e distribuzione.

Pertanto in queste situazioni è possibile affidarsi a un magazzino conto terzi, delegando a un operatore esterno la gestione di una parte del processo logistico facendolo risultare particolarmente interessante quando l'azienda deve affrontare picchi di volume stagionali, necessita temporaneamente di maggiore capacità di stoccaggio oppure preferisce evitare la gestione diretta di spazi e attività che non rappresentano il proprio core business.

Inoltre il vantaggio non deriva soltanto dalla disponibilità del deposito merci, ma soprattutto dalla possibilità di integrare più operazioni all'interno dello stesso servizio. Infatti alla conservazione dei prodotti possono essere associate attività di gestione, movimentazione e successiva distribuzione, riducendo il numero di passaggi tra operatori differenti.

Nello specifico nel settore alimentare, l'esternalizzazione può diventare ancora più interessante quando è necessario disporre di spazi adatti sia ai prodotti conservabili a temperatura ambiente sia alle merci che richiedono stoccaggio refrigerato o a temperatura controllata.

Infine il magazzino conto terzi diventa la soluzione da valutare non soltanto quando manca spazio, ma anche quando l'obiettivo è rendere più efficiente l'intero flusso che accompagna la merce dal deposito alla successiva distribuzione.

Da cosa dipendono i costi di stoccaggio?

I costi di stoccaggio non possono essere definiti attraverso una tariffa unica, perché dipendono dalle caratteristiche della merce e dal tipo di servizio richiesto e uno dei primi elementi da considerare è naturalmente lo spazio occupato: quantità, volume e modalità di sistemazione dei prodotti incidono sulla capacità di magazzino necessaria. Poi a tutto questo si aggiunge la durata della permanenza, poiché la merce conservata per pochi giorni richiede una gestione differente rispetto a prodotti destinati a rimanere stoccati per periodi più lunghi.

Inoltre anche il numero delle movimentazioni può incidere sul servizio, soprattutto quando la merce entra ed esce frequentemente oppure richiede operazioni specifiche durante la permanenza in magazzino.

In aggiunta nel caso dello stoccaggio alimentare devono essere considerate le condizioni di conservazione richieste, poiché i prodotti che necessitano di temperatura controllata richiedono strutture e modalità di gestione differenti rispetto alle merci conservabili a temperatura ambiente.

Quindi per valutare correttamente il costo dello stoccaggio è necessario considerare l'intero servizio e non soltanto lo spazio fisico occupato, analizzando insieme quantità, permanenza, caratteristiche della merce, movimentazioni ed eventuali esigenze specifiche.

Gestione e stoccaggio merci con D'Alessandro Trasporti

D'Alessandro Trasporti integra all'interno della propria attività logistica servizi di gestione, deposito e stoccaggio merci, offrendo alle aziende la possibilità di affidare a un unico operatore diverse fasi che precedono la distribuzione.

Nello specifico il servizio può essere utilizzato sia per prodotti alimentari conservabili a temperatura ambiente sia per merci che necessitano di stoccaggio refrigerato a temperatura controllata, permettendo di organizzare la permanenza in magazzino in funzione delle caratteristiche dei prodotti.

Inoltre particolare attenzione viene dedicata alla gestione delle scadenze dei prodotti deperibili e alla possibilità di affrontare variazioni e picchi stagionali nei volumi da movimentare, adattando l'organizzazione alle esigenze del cliente.

Infine grazie al servizio di magazzino conto terzi, lo stoccaggio può essere integrato con le successive attività di movimentazione e distribuzione, evitando che deposito e trasporto vengano considerati come fasi completamente separate.


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Domande frequenti

Domande frequenti

Prima dello stoccaggio è importante verificare che la merce sia correttamente identificata e controllarne quantità, dimensioni, peso, modalità di confezionamento ed eventuali esigenze di conservazione. Invece nel caso dei prodotti alimentari devono essere considerate anche informazioni come scadenza e temperatura richiesta, perché questi elementi possono determinare l’area e le modalità di stoccaggio più adatte.

La scelta dipende dalle caratteristiche della merce, dai volumi da gestire, dallo spazio disponibile e dalla frequenza delle movimentazioni. Prodotti pallettizzati, merci movimentate frequentemente o articoli che richiedono condizioni specifiche di conservazione possono infatti necessitare di sistemi e aree di stoccaggio differenti.

Per utilizzare meglio lo spazio disponibile è necessario organizzare la collocazione delle merci considerando dimensioni, frequenza di prelievo, rotazione delle scorte e caratteristiche dei prodotti. Una disposizione razionale consente non soltanto di aumentare la capacità utile del magazzino, ma anche di ridurre gli spostamenti necessari durante le successive attività di movimentazione.

Stoccaggio e movimentazione delle merci sono due attività strettamente collegate. La posizione assegnata ai prodotti durante lo stoccaggio deve infatti consentire di raggiungerli, prelevarli e spostarli in modo efficiente quando devono essere preparati per le successive fasi logistiche e distributive.

La temperatura di stoccaggio indica le condizioni termiche entro cui una determinata merce deve essere conservata durante la permanenza in magazzino. Per i prodotti che lo richiedono, in particolare nel settore alimentare, è quindi necessario utilizzare aree refrigerate o a temperatura controllata adeguate alle specifiche esigenze di conservazione

La gestione efficiente della merce richiede innanzitutto di conoscere posizione, quantità e caratteristiche delle merci presenti, organizzando allo stesso tempo la rotazione delle scorte e le successive movimentazioni. Nei prodotti alimentari diventa inoltre importante controllare le scadenze e applicare criteri di rotazione adeguati, come FIFO o FEFO, in funzione delle caratteristiche della merce.

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