Mezzi per ogni carico
Centinati, frigorifero e motrici: il mezzo si sceglie in base a merce, volumi e temperatura.
Affidi il trasporto a chi lo esegue: mezzi di proprietà, autisti nostri, nessun passaggio ad altri vettori. Carico completo e parziale di prodotti alimentari su tutto il territorio nazionale.
Il trasporto in conto terzi è il trasporto di merce che non appartiene a chi la trasporta. Un'azienda affida le proprie spedizioni a un vettore autorizzato, che le esegue con mezzi e personale propri e risponde della merce dal ritiro alla consegna.
È l'opposto del conto proprio, dove l'azienda trasporta la merce con i propri veicoli e i propri dipendenti. La differenza non è formale: cambia chi immobilizza il capitale nei mezzi, chi assume gli autisti, chi gestisce i fermi, le revisioni e le sostituzioni.
Noi siamo un vettore: la merce viaggia sui nostri mezzi, con i nostri autisti, e non passa di mano ad altri trasportatori. Lavoriamo con l'industria alimentare e con la GDO, che hanno finestre di consegna strette: per un'azienda della filiera alimentare significa un solo interlocutore e un solo responsabile del carico, dalla banchina di partenza a quella del punto vendita o del CeDi della grande distribuzione.
Nel linguaggio del settore si parla anche di autotrasporto conto terzi, che è la stessa cosa vista dal lato del mezzo: il trasporto su gomma eseguito da un'impresa iscritta e autorizzata a trasportare merci di altri. Nei preventivi e nei documenti lo troverai scritto anche come trasporto merci per conto terzi o trasporto merci conto terzi: sono la stessa cosa. Chi affida un carico non deve verificare l'iscrizione, ma vale sapere che esiste: è il primo elemento che distingue un vettore da uno spedizioniere, cioè da un intermediario che rivende il trasporto di qualcun altro.
Il vantaggio pratico è uno: quando chiami, parli con chi ha il camion. Non con chi lo cerca.
La scelta si fa sui numeri, non sul principio. Il conto proprio conviene quando i viaggi sono tanti, regolari e sempre sulle stesse tratte: in quel caso il mezzo lavora quasi sempre pieno e il costo per viaggio scende. Appena i flussi diventano irregolari, il conto proprio comincia a costare anche quando il camion è fermo.
Con il conto terzi il costo è variabile e legato al viaggio effettivo. È quello che si chiama outsourcing logistica: il trasporto si compra come servizio invece di produrlo in casa. Non ci sono mezzi da ammortizzare, revisioni da programmare, autisti da sostituire in ferie o in malattia, sanzioni da gestire. Nei mesi di picco si aumentano i viaggi senza comprare veicoli; nei mesi vuoti non si paga una flotta che non si muove.
Il punto che spesso decide non è il costo ma la copertura dei fermi. Con una flotta propria piccola, un guasto o un autista assente diventano una consegna mancata; con un vettore che ha oltre quaranta mezzi il carico viene riassegnato lo stesso giorno.
Molte aziende dell'industria alimentare tengono entrambe le cose: mezzi propri sui giri quotidiani vicino allo stabilimento e conto terzi sulle tratte lunghe e sui picchi stagionali. Se stai valutando, mandaci i viaggi di un trimestre e ti diciamo quale parte conviene esternalizzare.
Dalla presa in carico alla consegna, ogni fase è gestita con il mezzo adatto e un referente dedicato.
Centinati, frigorifero e motrici: il mezzo si sceglie in base a merce, volumi e temperatura.
Ritiro nella data concordata e consegna nella finestra richiesta dal destinatario.
Documentazione di trasporto in regola e un riferimento diretto a cui chiedere dove è la merce.
Il carico completo è la modalità in cui il mezzo viaggia dedicato a una sola spedizione.
Quando la merce riempie il veicolo, o quando i tempi non ammettono soste intermedie, il carico completo è la scelta giusta: nessun trasbordo, nessuna attesa per comporre il carico, tratta diretta dal punto di ritiro a quello di consegna. È anche la modalità che espone la merce al minor numero di passaggi, e sui prodotti alimentari deperibili i passaggi sono il punto in cui si perde la catena del freddo e si danneggiano i colli.
Sui volumi che non riempiono un mezzo intero la modalità giusta è il trasporto collettame, o groupage, dove si paga solo lo spazio occupato. Nella pratica molte aziende usano entrambe: carico completo sui rifornimenti programmati, collettame sui riassortimenti. Come si combinano fra loro i cinque servizi è spiegato nella pagina servizi.
Il carico completo si misura in pallet. Quando ci chiedi un trasporto pallet ti chiediamo misure e peso della singola pedana, perché il numero che entra in un semirimorchio dipende dal formato e dalla possibilità di sovrapporre la merce: una partita leggera ma alta occupa lo stesso spazio di una pesante. Sui prodotti alimentari applichiamo le procedure di autocontrollo HACCP anche sui mezzi non refrigerati, perché l'igiene del vano di carico conta su qualunque merce destinata al consumo. Quando la merce richiede il freddo per tutta la tratta il servizio è il trasporto refrigerato.
Operiamo su tutto il territorio nazionale con partenze dal nostro deposito di San Marco Evangelista, in provincia di Caserta. In Campania, Basilicata e Molise consegniamo in 24 o 48 ore, e serviamo anche le isole del Golfo di Napoli: Capri, Ischia e Procida. Sono le aree in cui la maggior parte dei nostri clienti alimentari ha i punti di consegna.
Non effettuiamo trasporti internazionali: lavoriamo solo in Italia, ed è la ragione per cui sulle tratte che copriamo i tempi sono prevedibili.
Chi affida a noi il trasporto può affidare anche il deposito: è quello che nel settore si chiama logistica conto terzi. Nel nostro magazzino conto terzi la merce resta in giacenza e parte quando serve, con un unico fornitore per entrambe le cose e un solo referente per il fresco e per il secco.
Significa trasportare merce che non è di chi la trasporta. L'azienda proprietaria affida la spedizione a un vettore autorizzato, che la esegue con mezzi e personale propri e risponde della merce dal momento in cui la prende in carico. È l'opposto del conto proprio, dove l'azienda usa i suoi veicoli e i suoi dipendenti.
Nel conto proprio l'azienda trasporta la propria merce con mezzi e dipendenti suoi: il costo è fisso e c'è da gestire una flotta. Nel conto terzi il trasporto è affidato a un vettore: il costo è variabile e legato al viaggio, e i fermi, le revisioni e le sostituzioni degli autisti non sono un problema dell'azienda. La scelta dipende da quanto sono regolari i flussi.
Servono i dati della spedizione e il documento che accompagna la merce. In pratica: indirizzi di ritiro e consegna, numero e tipo di colli o pedane, peso, eventuale temperatura richiesta, finestra di consegna e un riferimento a cui rivolgersi da entrambe le parti. Alla documentazione di trasporto pensiamo noi; il documento che descrive la merce lo emette chi la spedisce.
Il vettore risponde della merce dal momento in cui la prende in carico a quello della consegna: deve trasportarla nei tempi e nelle condizioni concordate e riconsegnarla nello stato in cui l'ha ricevuta. Deve inoltre essere in regola per esercitare il trasporto di merci per conto di altri e tenere la documentazione di trasporto. Chi affida una spedizione ha diritto di sapere chi la sta eseguendo materialmente: nel nostro caso il vettore è sempre lo stesso, perché non affidiamo le tratte ad altri.
Il documento di trasporto non è richiesto in ogni situazione, ma nella pratica accompagna quasi sempre la merce: serve a identificare mittente, destinatario e contenuto, e a documentare la consegna in caso di contestazione. Chi spedisce decide quale documento emettere in base al tipo di operazione; noi ritiriamo con il documento che ci viene consegnato e lo riportiamo firmato dal destinatario.
Dipende dalla tratta, dal tipo di mezzo richiesto, dalla temperatura se serve e dalla frequenza delle spedizioni. Un viaggio isolato costa diversamente da un flusso continuativo sulla stessa tratta, perché nel secondo caso il mezzo rientra carico invece che vuoto. Non esiste una tariffa a chilometro valida per tutti: mandaci i dati e ti facciamo una quotazione.
Conviene quando la merce riempie il veicolo, oppure quando la consegna ha una finestra rigida e non può aspettare che il carico venga composto con altre partite. Sotto quella soglia il collettame costa meno, perché paghi solo lo spazio che occupi. Se hai i volumi di un mese ti diciamo quale delle due conviene sul tuo flusso.
In tutta Italia, con partenze dal nostro deposito di San Marco Evangelista, in provincia di Caserta. In Campania, Basilicata e Molise consegniamo in 24 o 48 ore, e serviamo anche Capri, Ischia e Procida. Non effettuiamo trasporti internazionali.
Trasporto e logistica integrati: combina i servizi in base alle tue esigenze.
Scrivici indicando che merce devi spedire, quanti pallet, tra quali zone e con che frequenza. Su questi dati costruiamo la quotazione.